Cari genitori come avete saputo dagli avvisi che ogni domenica vengono dati alla fine della messa, sta per iniziare un periodo molto intenso per la vita della parrocchia, i vostri figli saranno direttamente coinvolti in diverse attività e per questo motivo ho ritenuto opportuno condividere con voi, tramite questa lettera, il percorso che stiamo facendo e quello che abbiamo intenzione di fare nei prossimi mesi.

Nel periodo successivo alla celebrazione della cresima i vostri figli hanno partecipato ad un campo invernale di tre giorni nel seminario minore; in seguito hanno avuto modo di conoscere meglio la realtà delle contrade con la preparazione dei carri allegorici in vista del carnevale; subito dopo abbiamo iniziato a lavorare all’oratorio estivo che quest’anno avrà come tema il primo libro delle Cronache di Narnia di C.S. Lewis. Per questa attività il lavoro da fare è ancora molto, durante il mese di maggio bisognerà rimboccarsi le maniche per definire nel miglior modo possibile tutta la struttura organizzativa del GREST che si farà dal 9 al 22 giugno. Tra un incontro e l’altro, nei mesi scorsi, c’è stata la possibilità di ascoltare la referente del settore nord della Caritas di Roma, incontro molto interessante al quale seguirà il prossimo 11 maggio un’attività di raccolta degli alimenti in un supermercato del quartiere, tutto il materiale raccolto verrà poi consegnato all’Emporio Caritas. Alcune famiglie della parrocchia, tramite il nostro centro di ascolto, hanno avuto l’opportunità di accedere a questo prezioso servizio di supporto offerto dalla diocesi di Roma. Tutte queste iniziative hanno un notevole spessore esistenziale perché danno la possibilità di vivere e alimentare relazioni sane attraverso il servizio agli altri, un ottimo terreno per una crescita spirituale e umana organica. Cosa ci aspetta nei prossimi mesi? Cerco di essere schematico per aiutarvi ad avere un quadro completo di tutte le attività rivolte ai vostri figli.

11 maggio (mattina o pomeriggio): raccolta dei generi alimentari per l’emporio Caritas di Roma;

24 maggio (pomeriggio): incontro di formazione rivolto a tutto il gruppo degli animatori del GREST;

1 giugno: gita a Narni. Si tratta di una giornata di formazione rivolta all’intero gruppo degli animatori del GREST;

3-4-5 giugno (pomeriggio): formazione intensiva per il gruppo degli animatori del GREST;

9-22 giugno: GREST;

8-14 luglio: campo estivo giovanissimi e famiglie a Clavière (TO);

Vorrei sensibilizzare la partecipazione non solo dei vostri figli, ma anche quella vostra, al campo estivo che faremo dall’8 al 14 luglio. È molto importante che si rinnovi la rete di alleanza tra famiglie e parrocchia, cosa che viene favorita quando si vivono delle esperienze insieme. In questa proposta, che è rivolta a tutte le famiglie della parrocchia, c’è un modo diverso di vivere le vacanze: ragazzi e adulti vivranno due esperienze differenti ma comunque avremo modo di condividere i pasti, le passeggiate, la celebrazione eucaristica. Il tutto sarà fatto in un bel posto, sulle Alpi, presso un hotel preso in affitto e a nostra totale disposizione. È una proposta nuova che può destare qualche comprensibile perplessità, l’unico modo per superarla è provare! Perciò invito coloro che hanno una lontana intenzione di partecipare, a prendere contatto con me per avere ulteriori chiarimenti, tuttavia per come la vedo, la carta vincente resta sempre quella di non avere alcuna aspettativa, fidarsi e decidere di venire. In genere le soprese più belle accadono sempre quando non si hanno aspettative di alcun tipo. Spero vogliate accogliere questo invito e comprenderne il grande valore che potrebbe avere sia per i vostri figli e anche per voi, di modo che tutta la vostra vita familiare possa trarne giovamento. È importante che i ragazzi vedano concretamente la collaborazione tra sacerdoti e genitori, tra parrocchia e famiglia. Condividere la missione educativa per il bene dei più giovani è diventato necessario perché quella rete che teneva insieme famiglia, scuola e parrocchia non esiste più. Lo dico senza echi nostalgici, con la consapevolezza però che un efficace azione educativa non può essere portata avanti secondo un modello fatto a compartimenti stagni che vede da una parte la famiglia, dall’altra la scuola, lo sport e poi, forse la fede. Vi ringrazio per aver avuto la pazienza di leggere questa lettera fino alla fine, attendo un vostro riscontro e vi saluto cordialmente. Per qualsiasi chiarimento o possibilità di confronto sono sempre disponibile.

don Ciro

(Lazzaro)